L'antro blu di Benuhej, tra Sogno e Realtà
Il Corpo, la Nudità, la Purezza oltre i Tempi
1915
Anna Achmatova
La corsa del tempo. Liriche e poemi
Giulio Einaudi Editore, 1992

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Egon Schiele (1890 - 1918)
Donna con il ginocchio piegato (1917)
E' soltanto un sogno...
Ti lasci andare,
sciogli la tensione
desiderosa di andare incontro alla vita che senti vibrare...
ma è solo un attimo prima di accorgerti che stai di nuovo sognando...
ed è di nuovo il gelo.
Issima
Su un letto di sabbia dormo e sogno...
viaggio come una bottiglia in mezzo al mare
cullata dolcemente dalle onde...
non ci sono ostacoli sulla mia strada
solo una vela bianca si staglia nitida
lì in lontananza...forse un viaggiatore
solitario come me...
vorrei gridare ma non oso
sono stanca...
la distanza che ci separa è tanta
e le parole affidate alla brezza
potrebbero tramutarsi in solitari bisbigli...
Sì...sono stanca...
onde che mi fate da ninna nanna
decidete voi dove portarmi...io voglio
continuare il viaggio...sognando.
SoleLuna
L'Amore è...
L'amore è un sentimento che non ha confini. Non conosce età. Non ha Età.
Attraversa gli Spazi e il Tempo, permeando l'Universo.
E' Energia Purissima.
E' la nostra ragione d'Essere.
Ma pochi ne hanno consapevolezza.
Senza l'Amore, siamo come sepolcri riccamente dipinti, ma al cui interno c'è soltanto la morte.
Senza l'Amore, siamo come templi in cui abbondano statue di Dei e profumo d'incenso, ma in cui non risuona più la Voce dell'Anima.
Senza l'Amore, siamo uomini che hanno rinunciato alla loro identità divina.
Senza l'Amore, non siamo altro che anime alla deriva.
Hazalel

L'immagine è tratta da www.zonalibre.org

Lascia che entri in te...
Lascia che entri in te
attraverso quella porta dell'anima
che sono i tuoi occhi...
Lascia che mi perda in te
attraverso i tuoi sogni
che i tuoi occhi non possono nascondere.
Muti testimoni
di ombre e luci...
Il tuo calore mi possiede
non posso più uscire da te
né tu da me.
Lascia che mi adagi sulla tua vita
che respiri la tua aria
che il mio sangue scorra nelle tue vene.
Lascia che sia...
Lascia che entri in te.
Benuhej
"Continuerò a dedicarti il mio tempo e le mie parole..."

Lasciami sognare...
"Ciò che tu mi dai - senza darmi - io te lo restituirò, stanne certo."
Khemet
"ma, superato il comprensibile disorientamento iniziale, non sentì di provare ribrezzo per una persona così lontana dall'attraente ragazza che era fino a quella mutazione improvvisa.
lo aveva rassicurato quello sguardo, quegli occhi che gli avevano fatto capire quanto non fosse cambiato nulla, che era sempre lei."
RospoVerde, www.colmaredifronte.splinder.com
inserito alle 5:30 di domenica 25 settembre 2005
Ho creduto di volere
Ho creduto di volere
Gli anni
Gli sguardi
I sorrisi da mangiare come immensi prati.
Il sole reggeva la costanza del tempo
E sulle sponde
Dell’acqua
Del verde
E fra le pareti del mio respiro
per molto e ancora si allargava, come concepisse.
Non sono stata
Illuminata
Dalla moltitudine
Dalla ricchezza, dalle parole;
non sono stata
concepita
dal mare, dal bosco, dal cielo che si inchinava
per capire
il dolore
della luce.
Un giorno dal ritratto di una donna,
non posso ricordare quale,
diffusa per le generazioni,
da un’aurora nata dal nulla
da un concetto
perpetrato fino ad una carne
unica e sola,
maiestatica
bambina
vergine
finita;
innominabile
brutta
eterna;
non sono nata mai.
Tutto ha intessuto con sapienza
L’impenetrabile
Mare
Delle madri.
Per tutti i viaggi,
per tutte le terre,
per tutti i racconti,
per tutte le morti,
e tutto quello che resta,
ho creduto di volere un giorno,
una donna,
luce,
la nascita,
la sapienza
in fondo a tutto questo.
E poi le pareti, e poi il respiro.
Ed al centro l’unicità e la solitudine,
i racconti,
la morte.
Madre.
mfmt